Il nome stesso “degli Dei” nasce dal panorama: cammini letteralmente guardando dall’alto il Golfo di Salerno, la penisola sorrentina, le isole de Li Galli e, nelle giornate limpide, Capri. È quella vista continua sul mare, aperta e quasi irreale, che rende questo trekking famoso in tutto il mondo.
Dati tecnici del Sentiero degli Dei
- Lunghezza: circa 7 km
- Tempo medio: 3 - 4 ore (senza contare le soste foto/panorama)
- Dislivello: discesa totale ~650 m, qualche tratto in risalita (+200 m circa)
- Quota massima: ~650 m s.l.m.
- Difficoltà: E (escursionistico)
- Tipo di percorso: lineare A → B (non ad anello)
- Segnaletica: buona, CAI + cartelli locali
- Esposizione: sì, alcuni tratti sono su cenge esposte sul vuoto
Nota pratica: se prosegui da Nocelle fino a Positano a piedi, aggiungi una lunga scalinata in discesa. È scenografica, ma è tanta, soprattutto per le ginocchia.
Il percorso, tappa per tappa
Partenza da Agerola (Bomerano)
L’inizio “classico” è da Bomerano, frazione di Agerola. Appena lasci il paese, il tracciato si affaccia subito nel vuoto blu. Molti escursionisti dicono che già nei primi minuti capisci perché questo sentiero è famoso in tutto il mondo.
La balconata sospesa sul mare
La parte centrale è la più iconica: un lungo attraversamento a mezza costa, scavato nella roccia, tra cespugli di macchia mediterranea e vecchi muretti.
Qui il mare è sempre lì sotto di te, lontano ma presente, e Positano sembra quasi un presepe incollato alla montagna.
Questo è il tratto dove si scattano il 90% delle foto. Si vede la linea della costa che continua verso Capri, le isole de Li Galli, i picchi dei Monti Lattari sopra di te. È qui che capisci perché molti lo descrivono come “il sentiero più bello della Costiera Amalfitana”.
Arrivo a Nocelle (sopra Positano)
Si arriva infine a Nocelle, una piccola frazione sopra Positano. Qui trovi punti acqua, piccoli bar e la fermata dei bus che scendono verso Positano senza dover massacrare le ginocchia sulle scale. È il punto perfetto per riposarti, guardare il panorama e goderti la vista finale sul mare.

L'argine Fiorito
Atrani - CIN: IT065011B4FUK3BQUQL'hotel è situato in una posizione invidiabile: a meno di 300 m. dal mare e all'imbocco della valle del torrente Dragone. Immersa nella natura la struttura è l'ideale per chi ama il trekking in quanto punto di partenza di molti sentieri di grande interesse tra cui quello che conduce alla Valle delle Ferriere ad Amalfi. Mare, natura, bellezze storiche e artistiche sono facilmente fruibili dagli ospiti dell'Argine Fiorito ...
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Come arrivare / Come tornare
Punto di partenza consigliato: Agerola (Bomerano).
Punto di arrivo classico: Nocelle, sopra Positano.
Il Sentiero degli Dei non è un anello. Questo significa che devi organizzare il rientro prima di partire:
- Opzione 1: Scendi a Positano (a piedi o bus da Nocelle) e poi prendi bus o traghetto verso Amalfi, quindi altro bus fino ad Agerola.
- Opzione 2: Taxi/NCC da Positano o Nocelle di nuovo ad Agerola. È la soluzione più semplice se sei stanco o sei con bambini.
- Opzione 3: Percorrerlo al contrario (da Nocelle verso Agerola). Più duro, perché quasi tutto il dislivello te lo fai in salita.
In alta stagione (primavera avanzata, estate) i bus costieri sono spesso pieni. Calcola margine di tempo: non aspettare l’ultima corsa utiledella giornata.
Quando farlo e cosa portare
- Periodo migliore: primavera (marzo-giugno) e autunno (settembre-novembre).
- Estate: caldo fortissimo e poca ombra. Parti molto presto la mattina e porta molta acqua (almeno 1,5 L a testa).
- Meteo: evita giornate di pioggia intensa o vento laterale: in alcuni punti il sentiero è esposto.
- Equipaggiamento base: scarpe da trekking con buona suola, cappello, crema solare, snack salati o frutta secca.
- Rispetto del luogo: il percorso attraversa zone agricole e terrazzamenti coltivati. Rimani sempre sul tracciato.
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Domande frequenti sul Sentiero degli Dei
Posso farlo con bambini?
Con bambini molto piccoli no, perché ci sono tratti stretti ed esposti. Con ragazzi abituati a camminare sì, ma sempre vicini e con attenzione nei punti sul vuoto.
Serve una guida escursionistica?
Non è obbligatorio: il percorso principale è evidente e segnalato. Però una guida locale può evitare deviazioni inutili e raccontare la storia dei terrazzamenti, delle coltivazioni a secco e delle scale antiche.
C’è acqua lungo il percorso?
Poca. Porta l’acqua da Agerola. A Nocelle trovi bar e fontanelle.
È davvero difficile?
Tecnicamente non è alpinismo, ma non è neppure una passeggiata in città: fondo roccioso, gradoni irregolari, punti esposti e tanta discesa sulle ginocchia verso Positano. Se non sei abituato a camminare per ore, allenati prima.
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